lunedì 29 marzo 2010

CERINTHE MAJOR L. - Succiamele


Cerinthe major L. - succiamele

Erba annuale glabra, glaucescente e un pò carnosa, di dimensioni variabili secondo la nutritività del substrato, con fusto ramisissimo dalla base, a rami ascendenti.

Nome italiano: succiamele, erba vaiola maggiore, erba tortora, scarlattina.
Altezza: fino a 60 cm.
Habitus: raccolto, cespitoso
Fiori: blù-viola vistosissimi.
Frutti: senza rilievo.
Habitat: rupi, scogliere e garighe rocciose, bordi di strade
Periodo di fioritura: dicembre-aprile
Nel Salento è comunissima.

lunedì 22 marzo 2010

ALYSSUM LEUCADEUM Guss - Alisso di Leuca

Alyssum leucadeum Guss. Alisso di Leuca
Specie perenne, legnosa alla base, che cresce fra le anfrattuosità delle rocce. La pianta può raggiungere i 40 cm. di altezza e le foglie sono lanceolate di un bel colore verde glauco. I fiori sono piccoli e raccolti in racemi di un bel colore giallo vivace. Fiorisce in primavera.  E' una pianta che cresce nella Penisola Salentina così come attesta lo stesso nome. Tutto il paesaggio dove cresce è in festa per la bellezza dei fiori. Queste foto sono state scattate nello splendido Parco Naturale Regionale di  Porto Selvaggio (Nardò).                                                          
                                                                                           Foto di Pancrazio Campagna                       

lunedì 8 marzo 2010

Phallus hadriani - Vent

Phallus hadrianii Vent.                 foto P.Campagna
Nome italiano: Satirione - Uovo del diavolo
Fungo non commestibile per l'odore fetido, di carne in putrefazione.
Si distingue da Phallus impudicus per il colore rosa della volva.
Cresce su terreni sabbiosi. Non comune

mercoledì 3 marzo 2010

ANEMONE HORTENSIS - Fior stella


ANEMONE HORTENSIS L.


Anemone hortensis L. -
Nome italiano: fior stella
Altezza: fino a 40 cm.
Habitus: eretto
Fiori: colore variabile, molto vistosi
Frutti: insignificanti
Habitat: oliveti, garighe, prati
Periodo di fioritura: febbraio- maggio

ANEMONE CORONARIA - Anemone dei fiorai

ANEMOME CORONARIA L. - Anemone dei fiorai

Anemome coronaria L. - Anemone dei fiorai
Anemone coronaria L. Anemone dei fiorai


Anemone coronaria - L
Nome italiano: anemone dei fiorai
Famiglia: Ranunculaceae
Periodo di fioritura: febbraio - aprile
Habitat: campi coltivati a cereali, garighe
Etimologia: il genere viene dalla parola greca "ànemos" che significa vento, forse a causa della breve durata della vita del fiore. Il nome della specie viene dal latino "coronarius" che significa a forma di corona.
Note: è un fiore che si rinviene allo stato spontaneo, ma che è anche coltivato a scopo ornamentale. 
Pancrazio Campagna



IRIS PSEUDOPUMILA - Giaggiolo siciliano

Iris pseudopumila - Tineo    Giaggiolo Siciliano
Iris pseudopumila Tineo - Giaggiolo siciliano
Carta d'identità
Nome italiano: giaggiolo siciliano
Altezza: sino a 20 cm.
Habitus: corto e slanciato
Fiori: gialli o violetto purpurei, molto vistosi
Frutti: senza rilievo
Habitat: garighe. Cresce in Puglia e in Sicilia.
Periodo di fioritura: febbraio - aprile
Note: è un fiore bellissimo che è facile incontrare sul finire dell'inverno nelle garighe (lo stesso posto dove si va a cercare funghi cardoncelli)
A Lecce c'è un posto dove cresce abbondantissimo, ma non vi dico dov'è in quanto questo fiore è una specie protetta e come tale non va raccolto. Nel caso doveste incontrarlo fate soltanto qualche foto.
                                                                                                            Pancrazio Campagna

mercoledì 10 febbraio 2010

SYLIBUM MARIANUM - Cardo mariano

Sylibum marianum (L.) Gaert
cardo mariano - cardo lattario - cardo di S. Maria
Sylibum marianum (L.) Gaert - Cardo mariano

Pianta biennale con fusti eretti, ragnatelosi, alti 30 -150 cm.
Foglie color verde lucente variegate di bianco, sono lanceolate-lobate, ondulate e spinose all'apice.
Fiori: purpureo -  rossastri,, sono riuniti in capolini apicali.
Frutti: sono  degli acheni sormontati da pappi setolosi.
Habitat: presente dappertutto, cresce nei luoghi incolti, lungo le strade, dalla pianura sino a 1000 m.

Raccolta e conservazione: tagliare i capolini quando i semi sono quasi maturi e farli essiccare in un luogo asciutto e ventilato. Setacciare per separare i semi dalle parti estranee e conservare al riparo della luce e dall'umidità.
Proprieta terapeutiche: colagoghe, diuretiche, febbrifughe, tonico-stimolanti, carminative.

Il cardo mariano si distingue dagli altri cardi perchè ha macchie bianche sulle foglie. La tradizione dice che queste macchie bianche sarebbero i segni del latte della Madonna caduto mentre fuggiva in Egitto con Gesù Bambino poppante.

Bibliografia:
Guide compact De Agostini - Maria Teresa Della Beffa Ed. De Agostini